La “Controriforma” della scuola primaria
La “Controriforma” della scuola secondaria
8 miliardi di tagli pianificati dal Piano Programmatico del governo
per il triennio 2010 – 2013
La riduzione di 130.000 posti di lavoro tra personale docente e ATA
La non esigibilità dei fondi residui attivi delle scuole (si tratta di un miliardo e mezzo di euro)
costituiscono nel loro insieme
L'ATTACCO PIU' FEROCE PERPETRATO ALLA SCUOLA STATALE NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA ITALIANA
Il Coordinamento unitario permanente di scuole primarie e secondarie
ha deciso nell’assemblea tenutasi al Liceo Cavour il 25.02.2010 di avviare
PRESIDI A STAFFETTA DAVANTI AL MIUR
fino al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
- impegno dello Stato a pagare i debiti alle scuole
- ritiro della proposta di riordino della secondaria
- ritiro della “riforma” della scuola del Primo ciclo
- ritiro dei tagli previsti dalla finanziaria 2008
- nomina in ruolo dei precari su tutti i posti vacanti
- ritiro del tetto del 30% degli studenti stranieri nelle classi
- cancellazione dei finanziamenti alle scuole private
- messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici
- ritiro del pdl Aprea
Dal 17 marzo ogni giorno dalle 15.30 alle 18.30
delegazioni di scuole si avvicenderanno
davanti al Ministero dell’Istruzione