BUON ANNO SCOLASTICO


Le lezioni riprenderanno il 12 settembre 2011

alle ore 8.30


NON MI INTERESSA

dissero che volevano licenziare tutti i precari…
pensai, non mi interessa, sono di ruolo!
poi dissero che volevano ridurre l’orario della scuola d’infanzia e tornare alla maestra/o unica/o nella scuola elementare…
pensai, non mi interessa, non ho figli!
poi dissero che volevano tagliare il 17% del personale a.t.a….
pensai, non mi interessa, sono docente!
poi dissero che volevano ridurre l’orario della scuola media…
pensai, non mi interessa, insegno alle superiori!
poi dissero che volevano ridurre i docenti di sostegno…
pensai, non mi interessa, insegno lettere!
poi dissero che volevano cancellare le scuole con meno di 500 alunni…
pensai, non mi interessa, lavoro in una scuola con piu’ di 600 alunni!
poi dissero che volevano ridurre l’orario della scuola superiore…
pensai, non mi interessa, sono di ruolo da vent’anni!
poi dissero che volevano colpire i malati immaginari…
pensai, non mi interessa, non mi ammalo mai!
poi dissero che volevano aumentare gli alunni per classe fino a 35 unita’…
pensai, non mi interessa, in fondo insegnare a 30 o a 35 studenti e’ lo stesso!
poi dissero che volevano affidare ai dirigenti scolastici le assunzioni e i licenziamenti del personale della scuola…
pensai, non mi interessa, dopo 25 anni di insegnamento…!
poi dissero che volevano intensificare la privatizzazione delle scuole con istituti-fondazione in mano ai privati…
pensai, non mi interessa, tra 10 anni vado in pensione!
poi dissero che c’era una proposta di legge che avrebbe cancellato i diritti acquisiti per andare in pensione…
pensai, non mi interessa, chissa’ quando l’approveranno!
cosi’ quando poi ebbero finito di distruggere la scuola pubblica statale ed ebbero licenziato anche me…
pensai… e adesso che si fa?
... non c’era rimasto piu’ nessuno a protestare!






Nuovo appello dei presidi alle famiglie sulla crisi economica delle scuole

PRESIDIO/OCCUPAZIONE ALLA SCUOLA DI TOR BELLA MONACA CONTRO I TAGLI DEL TEMPO PIENO

COMUNICATO STAMPA
I genitori e i docenti dell’Istituto Comprensivo Via dell’Archeologia, Roma, Tor Bella Monaca - VIII Municipio, sono estremamente preoccupati per l’organizzazione del tempo scuola per il prossimo anno scolastico, visto che sono state richieste 6 classi prime TEMPO PIENO e ne sono state assegnate 5 a Tempo Pieno e 1 a 27 ore, e l’unica classe, classe V, esistente a TEMPO NORMALE non ha sufficienti ore disponibili per il completamento a 30 ore.
La nostra scuola da anni è inserita nel progetto “Area a rischio”. Necessita perciò di particolare attenzione da parte delle istituzioni.
Il Tempo Pieno, è ormai richiesto dalla totalità delle famiglie e scaturisce dalla volontà dei genitori di garantire ai propri figli la continuità del modello educativo precedentemente scelto e di assicurarlo ai nuovi iscritti.
In particolare si sottolinea che il tempo pieno, è qualitativamente valido, perché ricco di contenuto pedagogico e didattico. E’ inoltre un tempo scuola necessario in un quartiere come Tor Bella Monaca in cui per molti l’alternativa alla scuola è la strada.
Per TEMPO PIENO si intende ciò che realmente è: alternanza di DUE docenti in orario antimeridiano e pomeridiano per lo svolgimento e approfondimento delle varie discipline. Invece alla delegazione dei genitori che è andata all’USP di Roma per perorare la causa dell’Istituto è stato proposto dal dott. Prioreschi di utilizzare le compresenze per completare l’orario necessario. Questo, però, non è più Tempo pieno, ma PARCHEGGIO di bambini fino alle ore 16,30. Infatti nelle classi prime, utilizzando le compresenze, si avrebbe l’alternanza di 5/ 6/7 insegnanti. Così come per far funzionare l’unica classe a Tempo Normale, per arrivare a coprire 30 ore, utilizzando le compresenze, più insegnanti di classi diverse si dovrebbero alternare sullo stesso gruppo classe.
Tutto ciò andrebbe a danneggiare l’intero istituto perché non si potrebbero attuare percorsi di approfondimento e/o recupero disciplinare, non si potrebbero realizzare progetti ed effettuare attività di laboratorio con un numero inferiore di alunni come è possibile, invece, con l’utilizzo della totalità delle compresenze.
QUESTO E’ TEMPO PIENO O E’ CAOS? QUESTA, E’ SCUOLA DI QUALITA’?
Ci si chiede, inoltre, come sia possibile che - dopo tutte le lotte che sono state sostenute dai genitori in questi ultimi anni per mantenere il tempo pieno, e, dopo le garanzie del Ministro Maria Stella Gelmini, di garantire il tempo scuola richiesto dalle famiglie- non possano essere concessi i tempi scuola richiesti all’atto dell’iscrizione.
A fronte di tali problematiche per ben due volte negli scorsi anni i genitori di Tor Bella Monaca, pur di non rinunciare alla opportunità del Tempo Pieno e ad una scuola di qualità, sono scesi direttamente in campo occupando la scuola e protestando civilmente.
PER GLI STESSI MOTIVI DA OGGI IL COORDINAMENTO GENITORI INSEGNANTI DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO VIA DELL’ARCHEOLOGIA PRESIDIA LA SCUOLA OCCUPANDONE GLI SPAZI
La PRESIDIO/OCCUPAZIONE
Inizia il giorno 18 maggio al termine delle lezioni, dalle 16,30, consentendo così il normale svolgimento delle lezioni e si protrarrà per almeno tre giorni. Durante le assemblee dei genitori a cui sono stati invitatele forze politiche e sociali del territorio, saranno individuate altre forme di lotta ed iniziative
PER FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE
NON INTENDIAMO FERMARCI A QUESTA PRE/OCCUPAZIONE

LE 4 GIORNATE DI ROMA PER DIFENDERE LA SCUOLA PUBBLICA

COMUNICATO STAMPA ROMA 17 MAGGIO 2010
SONO INIZIATE LE 4 GIORNATE DI ROMA PER DIFENDERE LA
SCUOLA PUBBLICA DALL’ATTACCO DI QUESTO GOVERNO.
AVEVANO DETTO CHE IL “TEMPO PIENO” NON SAREBBE STATO
TOCCATO: BUGIARDI!!! 72 CIRCOLI DIDATTICI SOLO A ROMA
HANNO SUBITO TAGLI ALLE LORO CLASSI.
OGGI ALLE 15,30 IN 200 PERSONE, GENITORI, DOCENTI, PRECARI E
BAMBINI SIAMO ENTRATI NELL’UFFICIO REGIONALE SCOLASTICO
E LO ABBIAMO OCCUPATO, SALENDO TUTTI INSIEME AL 3° PIANO E
RESTANDO PER ORE NEL CORRIDOIO DAVANTI ALLA PORTA DELL
NOVELLI (DIRIGENTE GENERALE DELL’UFFICIO) CHE NON HA
AVUTO IL CORAGGIO DI USCIRE A PARLARE CON TUTTI NOI. DOPO
UNA LUNGA CONTRATTAZIONE UNA NOSTRA DELEGAZIONE E’
STATA RICEVUTA. LA NOVELLI HA QUINDI RIBADITO CHE I TAGLI
ALL’ORGANICO DI DIRITTO SONO CONFERMATI, CHE QUEST’ ANNO
I TAGLI SONO ENORMEMENTE AUMENTATI CON OLTRE 700
ESUBERI DEL PERSONALE DI RUOLO SOLO A ROMA, PER
L’ORGANICO DI FATTO INVECE RESTA TUTTO SOSPESO FINO A
SETTEMBRE. NOI RIVOGLIAMO IL TEMPO PIENO DI QUALITA’ E CON
LE COMPRESENZE E SIAMO PRONTI A CONTINUARE LA LOTTA,
CONVINTI COME SIAMO CHE SOLO COSI’POTREMO OTTENERE CIO’
CHE CI SPETTA DI DIRITTO!!!
LA FORZA DI QUESTE OCCUPAZIONI E’ L’UNITA’ TRA DOCENTI E
GENITORI E TRA SCUOLE DI ORDINI E GRADI DIVERSI.
INVITIAMO TUTTO IL MONDO DELLA FORMAZIONE, DALLE SCUOLE
ALL’UNIVERSITA’, A PARTECIPARE ALLA MOBILITAZIONE E DIAMO
APPUNTAMENTO A TUTTI GIOVEDI’ 20 MAGGIO 2010 ALLE 17,00
DAVANTI AL MIUR.
COORDINAMENTO PERMANENTE SCUOLE ROMANE

FLASH MOB PER LA SCUOLA

Il flash mob è un brevissimo evento a sorpresa, in modi e luoghi irrituali, che mira a lanciare sullo scenario della vita quotidiana un messaggio. Per saperne di più:
http://www.youtube.com/watch?v=ZMfw7WQ9X_M

ASSEMBLEA CITTADINA

VENERDI’ 9 APRILE 2010 ALLE ORE 17,00
ASSEMBLEA CITTADINA
presso il teatro del 49° Circolo Didattico “Principe di Piemonte”
Via Leonardo da Vinci, 94 oppure Via Ostiense, 263C
(fermata metro B S. Paolo)
per organizzare la
MANIFESTAZIONE CITTADINA DEL 17 APRILE 2010
PER
· il ritiro dei tagli previsti dalla L.133/08: finanziaria estiva Brunetta- Tremonti (meno 132.000 unità di personale docente e A.T.A. e meno 7.800,00 milioni di euro in tre anni);
· il ritiro della L. 169/08: controriforma Gelmini (“maestro” unico);
· il ritiro della proposta di riordino della secondaria, il cui iter, peraltro, è tutt’altro che concluso;
· il ritiro del DDL Aprea
· il diritto all'insegnante specializzato di Sostegno per l'intero orario;
· la cancellazione del tetto del 30% per gli extracomunitari;
· la cancellazione dei finanziamenti alle scuole private;
· l’impegno dello Stato a pagare i debiti alle scuole;
· la nomina in ruolo dei precari docenti e A.T.A su tutti i posti vacanti e disponibili;
· la messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici (L.626/94 e D.lgs.81/08);
· l’ottenimento dell’organico necessario per la formazione delle classi a tempo pieno richiesto dalle famiglie;
ed anche per
· il ritiro immediato del nuovo DDL presentato il 30 marzo dalla leghista Paola Goisis sugli organi collegiali e lo stato giuridico del personale docente
CONTRO
il versamento di qualsiasi contributo volontario;
l’utilizzazione dell’orario delle compresenze e della contemporaneità per le supplenze;
l’attuazione di lavori di manutenzione (verniciatura aule, acquisto e sistemazione arredi scolastici, ecc.) e di pulizia degli edifici da parte dei genitori.

Dall'intervista della Gelmini al Messaggero del 24 marzo 2010

Il Coordinamento unitario permanente di scuole primarie e secondarie
                                             BUGIE !
Dall'intervista di Mariastella Gelmini al Messaggero di mercoledì 24 marzo 2010:
"Una scuola che valorizzi i talenti degli studenti, consenta percorsi flessibili e riduca la dispersione"
Non è vero: il ritorno alla maestra unica e la riduzione del tempo scuola nella scuola primaria, l'abolizione di tutte le sperimentazioni e la rigida divisione tra i vari tipi di liceo o istituto tecnico nella scuola secondaria, gli otto miliardi di tagli e i 130.000 licenziamenti nel triennio 2009 - 11 non consentono percorsi flessibili nè la valorizzazione di alcun talento!
"Non abbiamo eliminato la geografia fisica, le ore alla media sono rimaste le stesse. Semplicemente abbiamo accorpato nella storia, almeno in parte, la geografia antropica".
Non è vero: al ginnasio da 4 ore totali diventano 3, in primo liceo scientifico le 5 ore totali diventano 3! In quinto liceo scientifico da 3 ore di storia si passa a 2. Nel biennio del liceo linguistico dalle 4 ore totali di storia e geografia si passa a 3, nel triennio dalle 3 ore settimanali di storia si passa a 2!
"Più lingua straniera in tutti i percorsi, più matematica e valorizzazione del latino".
Non è vero: un'ora in meno di inglese in secondo e in quinto liceo scientifico! Un'ora in meno di latino in primo, in terzo e in quarto, due ore in meno in secondo liceo scientifico! Totale sparizione del latino dal liceo delle scienze applicate! L'aumento generalizzato della matematica è un grande bluff perchè si inserisce semplicemente un'ora di informatica settimanale, che non è matematica!
"Una task force del Ministero si sta occupando del problema 'fondi'. Sicuramente per il prossimo anno dovremo stanziare risorse per le spese ordinarie, una cifra da quantificare, saremo nell'ordine di 10 milioni di euro. Viene però da chiedersi come mai, a fronte di risorse limitate per tutti, alcune scuole chiedono il contributo volontario alle famiglie e altre no. Qui entra in gioco la capacità gestionale dei dirigenti".
Non è vero: tutte le scuole, di ogni ordine e grado, chiedono contributi alle famiglie, dall'acquisto di sapone e carta igienica al versamento del 'contributo volontario'. I dirigenti sono costretti a fare, in modo assolutamente legittimo, anticipi di cassa con tutti i fondi non vincolati a loro disposizione, a fronte del mancato versamento dei fondi da parte del Ministero, che ha oggi un debito con le scuole statali pari a circa UN MILIARDO E MEZZO DI EURO.
E conclude:
"Nel Lazio questa tornata elettorale è caratterizzata da un vulnus alla democrazia. E' stato messo in discussione un principio costituzionale che è il diritto di voto".
Non è vero: sentenze del Tar e del Consiglio di Stato hanno stabilito l'inammissibilità della lista del Pdl nella Regione Lazio.
L'unico, vero vulnus alla democrazia è rappresentato dal fatto che un ministro dell'Istruzione possa manipolare in questo modo l'informazione e l'opinione pubblica senza che nessuno ne chieda le dimissioni.
per contatti: coordsecondarie@gmail.com

NO ALLA PUBBLICA DISTRUZIONE

La “Controriforma” della scuola primaria
La “Controriforma” della scuola secondaria
8 miliardi di tagli pianificati dal Piano Programmatico del governo
per il triennio 2010 – 2013
La riduzione di 130.000 posti di lavoro tra personale docente e ATA
La non esigibilità dei fondi residui attivi delle scuole (si tratta di un miliardo e mezzo di euro)
costituiscono nel loro insieme
L'ATTACCO PIU' FEROCE PERPETRATO ALLA SCUOLA STATALE NELLA STORIA DELLA REPUBBLICA ITALIANA


Il Coordinamento unitario permanente di scuole primarie e secondarie
ha deciso nell’assemblea tenutasi al Liceo Cavour il 25.02.2010 di avviare
PRESIDI A STAFFETTA DAVANTI AL MIUR
fino al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
- impegno dello Stato a pagare i debiti alle scuole
- ritiro della proposta di riordino della secondaria
- ritiro della “riforma” della scuola del Primo ciclo
- ritiro dei tagli previsti dalla finanziaria 2008
- nomina in ruolo dei precari su tutti i posti vacanti
- ritiro del tetto del 30% degli studenti stranieri nelle classi
- cancellazione dei finanziamenti alle scuole private
- messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici
- ritiro del pdl Aprea
Dal 17 marzo ogni giorno dalle 15.30 alle 18.30
delegazioni di scuole si avvicenderanno
davanti al Ministero dell’Istruzione